{"id":11842,"date":"2018-02-01T19:14:22","date_gmt":"2018-02-01T18:14:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/?page_id=11842"},"modified":"2018-02-02T15:59:28","modified_gmt":"2018-02-02T14:59:28","slug":"informativa-1118-info-giurisprudenza-n-1-18","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/informativa-1118-info-giurisprudenza-n-1-18\/","title":{"rendered":"Informativa 11\/18 (INFO GIURISPRUDENZA N. 1-18)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Lettera informativa n. 11\/18 del 02.02.2018 \u2013 <\/strong><span style=\"color: #008000;\"><strong>NG 1-18<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><u>\u00a0NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE n. 1-2018<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>AGOSTO 2017<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. II, SENTENZA N. 19145 DELL&#8217;1 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Usucapione \u2013 Azione negatoria)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Chi vanta l\u2019acquisto a titolo originario per usucapione pu\u00f2 chiederne l\u2019accertamento nei confronti di chiunque contesti il diritto vantandone uno proprio. Il soggetto avente legittimazione passiva rispetto all\u2019azione in giudizio va individuato in relazione alla natura dell\u2019azione stessa, e non gi\u00e0 in base al titolo di acquisto del diritto reale: ne consegue che deve essere cassata con rinvio la sentenza di merito che ha statuito l\u2019inammissibilit\u00e0 della domanda di accertamento dell\u2019usucapione di una striscia di terreno in quanto essa andrebbe fatta accertare nei confronti dei proprietari del bene che si ritiene usucapito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. VI, ORDINANZA N. 19227 DEL 2 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>(<em>Plusvalenza &#8211; Cessione terreno edificabile &#8211; Controversia su imposta valore patrimoniale definita in via agevolata)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l&#8217;articolo 5, comma 3, del Dlgs. n. 147\/15, che, quale norma di interpretazione autentica, ha efficacia retroattiva, esclude che l&#8217;Amministrazione finanziaria possa procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini di altra imposta commisurata al valore del bene, posto che la base imponibile ai fini Irpef \u00e8 data non gi\u00e0 dal valore del bene, ma dalla differenza tra i corrispettivi percepiti nel periodo di imposta e il prezzo di acquisto del ben ceduto, aumentato di ogni altro costo inerente al bene medesimo. Il riferimento contenuto nella norma all&#8217;imposta di registro e alle imposte ipotecarie e catastali svolge una funzione esemplificativa, finalizzata esclusivamente a sottolineare la ratio della norma incentrata sulla non assimilabilit\u00e0 della differente base impositiva (valore) rispetto a quella prevista per l&#8217;Irpef (corrispettivo).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, ORDINANZA N. 19339 DEL 3 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Clausola compromissoria genericamente riferita alle controversie nascenti dal contratto &#8211; Interpretazione &#8211; Riferimento esclusivo alle sole controversie contrattuali)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">La clausola compromissoria riferita genericamente alle controversie nascenti dal contratto cui essa inerisce va interpretata, in mancanza di espressa volont\u00e0 contraria, nel senso che rientrano nella competenza arbitrale tutte e solo le controversie aventi titolo nel contratto medesimo, con conseguente esclusione delle liti rispetto alle quali quel contratto si configura esclusivamente come presupposto storico, e quindi, delle domande di responsabilit\u00e0 aquiliana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. II, SENTENZA N. 20216 DEL 21 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Trasferimento di propriet\u00e0 con riserva \u2013 Cortile)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">\u00c8 nulla la clausola contrattuale che riserva al venditore di una casa al piano terra la compropriet\u00e0 con il condominio del cortile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, ORDINANZA N. 20246 DEL 22 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Tempo determinato \u2013 Contratto di fornitura vago \u2013 Apposizione del termine)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L\u2019utilizzatore \u00e8 tenuto ad assumere a tempo indeterminato il lavoratore nel caso in cui il contratto di fornitura contenga una causale generica circa la necessit\u00e0 di apporre un termine al contratto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. VI, SENTENZA N. 39350 DEL 22 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(<\/em><\/strong><strong><em>Peculato \u2013 Imprenditore privato che si appropria di fondi pubblici)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il legale rappresentante della societ\u00e0 che si appropria delle somme erogate dalla UE a mezzo della Regione, al fine di realizzare finalit\u00e0 di natura economico-sociale della cittadinanza, di cui abbia la disponibilit\u00e0 in ragione del pubblico servizio svolto, commette il delitto di peculato in quanto si comporta uti dominus rispetto a somme a tutti gli effetti di pertinenza dell&#8217;amministrazione, funzionali al perseguimento di un pubblico interesse.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. II, ORDINANZA N. 20283 DEL 23 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(<\/em><\/strong><strong><em>Spese sostenute sull\u2019immobile in comunione \u2013 Senza consenso del comproprietario)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il coniuge che ha sostenuto delle spese sull\u2019immobile in comunione, spese antecedenti e posteriori alla separazione, non incassa il rimborso se non dimostra di aver avuto il consenso dell\u2019ex. Ha diritto all\u2019indennizzo solo quando gli esborsi sono stati fatti per lavori urgenti e improcrastinabili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. III, SENTENZA N. 39469 DEL 28 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Violenza sessuale &#8211; Esimente putativa del consenso \u2013 Reati sessuali consumati)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve ritenersi che l\u2019esimente putativa del consenso dell\u2019avente diritto sia configurabile in astratto nel delitto di violenza sessuale e si applichi ai reati sessuali anche consumati, in quanto l\u2019errore sull\u2019esistenza del consenso palesemente non \u00e8 un errore di diritto, bens\u00ec un errore su un elemento fattuale necessario a costituire il reato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. III, SENTENZA N. 39449 DEL 28 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>(<\/strong><strong><em>Datore &#8211; Violazione a disposizioni su igiene e sicurezza \u2013 Ammenda &#8211; Oblazione amministrativa dell&#8217;ente)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il pagamento della sanzione amministrativa effettuato ai sensi dell&#8217;art. 24 d.lgs. 19 dicembre 1994, n. 758 dal legale rappresentante della societ\u00e0 riverbera l&#8217;effetto estintivo anche a favore del dipendente-contravventore che abbia operato come persona fisica all&#8217;interno dell&#8217;azienda sottolineando la rilevanza, ai fini estintivi della contravvenzione, dei dati obiettivi della eliminazione delle violazioni e del pagamento della somma stabilita ai sensi della disposizione citata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE<\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\">, SEZ. I<\/span>, SENTENZA N. 39443 DEL 28 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Impedito controllo \u2013 Azione dell\u2019amministratore)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L\u2019amministratore che trasmette al socio una contabilit\u00e0 incompleta non commette reato. Infatti, l\u2019impedito controllo si configura soltanto in caso di falsificazioni o raggiri dei documenti che rappresentano la gestione patrimoniale dell\u2019azienda.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. III, SENTENZA N. 39455 DEL 28 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Estinzione del reato \u2013 Esito positivo della messa alla prova \u2013 Demolizione delle opere abusive)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve essere rigettato il ricorso proposto dal procuratore generale presso la Corte d\u2019appello nella parte in cui, dopo aver dichiarato estinti i reati edilizi ascritti all\u2019imputato per esito positivo della messa alla prova, ha omesso di disporre la demolizione delle opere abusivamente realizzate dovendosi osservare che il giudice non pu\u00f2 disporla in assenza di una sentenza di condanna e che la corretta applicazione, da parte del giudice, della sospensione del processo con messa alla prova passa, doverosamente, per la preventiva verifica della avvenuta effettuazione, da parte dell\u2019imputato, di condotte atte a ripristinare l\u2019assetto urbanistico violato con l\u2019abuso, o mediante la sua piena e integrale demolizione ovvero mediante la sua riconduzione, ove possibile, alla legalit\u00e0 attraverso il rilascio di un legittimo (e dunque non condizionabile all\u2019esecuzione di futuri interventi) titolo abilitativo in sanatoria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. VI &#8211; 2, SENTENZA N. 20478 DEL 28 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Consulente tecnico d\u2019ufficio &#8211; Giudizio ormai definito \u2013 Liquidazione del compenso)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Una volta che ha definito il giudizio e regolato con sentenza l\u2019onere delle spese processuali, il giudice non ha pi\u00f9 il potere di provvedere alla liquidazione dei compensi in favore del consulente tecnico d\u2019ufficio: ne consegue che quest\u2019ultimo, senza che possa ravvisarsi alcuna lesione del suo diritto ad ottenere il compenso per la propria prestazione, pu\u00f2 agire in via sussidiaria e ordinaria nei confronti delle parti dopo la conclusione del giudizio nel quale ha prestato la sua opera, ma non pu\u00f2 pretendere la liquidazione dal giudice della causa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. VI &#8211; t, ORDINANZA N. 20503 DEL 29 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>(<\/strong><strong><em>Tassa automobilistica \u2013 Prescrizione triennale \u2013 Anche in caso di mancata impugnazione della cartella di pagamento)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">La tassa automobilistica si prescrive in tre anni anche quando il contribuente non ha impugnato la cartella di pagamento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. I, SENTENZA N. 39574 DEL 30 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Peculato &#8211; Messa alla prova &#8211; Reato grave)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Attraverso la misura alternativa alla detenzione dell&#8217;affidamento in prova al servizio sociale, l&#8217;ordinamento ha inteso attuare una forma dell&#8217;esecuzione della pena esterna al carcere nei confronti di condannati per i quali, alla luce dell&#8217;osservazione della personalit\u00e0 e di altre acquisizioni ed elementi di conoscenza, sia possibile formulare una ragionevole prognosi di completo reinserimento sociale all&#8217;esito della misura alternativa (nel caso di specie, il Tribunale di Sorveglianza ha ritenuto che non potesse essere accolta l&#8217;istanza di affidamento in prova al servizio sociale motivando la propria decisione con esclusivo riferimento alla gravit\u00e0 del delitto commesso ed alla circostanza che il condannato non avesse risarcito il danno alle parti lese. In questo ambito, tuttavia, numerosi sono gli altri fattori da valutare per giungere al giudizio prognostico cui prima si \u00e8 fatto cenno: l&#8217;assenza di nuove denunzie, il ripudio delle condotte devianti del passato, l&#8217;adesione alle ragioni pi\u00f9 profonde di valori socialmente condivisi, l&#8217;attaccamento al contesto familiare, la condotta di vita attuale, la congruit\u00e0 della condanna e l&#8217;eventuale buona prospettiva risocializzante).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. II, ORDINANZA N. 20541 DEL 30 AGOSTO 2017<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>(<\/strong><strong><em>Vendita immobiliare &#8211; Proposta irrevocabile di acquisto e contratto definitivo \u2013 Diversit\u00e0 di prezzo)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve essere annullata con rinvio la sentenza di merito che deduce la sussistenza di un accordo simulatorio in ordine al prezzo dichiarato nell\u2019atto di vendita immobiliare dalla mera circostanza che nella precedente proposta irrevocabile di acquisto era indicato un prezzo diverso dovendosi osservare che il contratto definitivo che segue al preliminare diventa l\u2019unica fonte dei diritti e delle obbligazioni inerenti il negozio e che la proposta irrevocabile di acquisto, in quanto precedente e non coeva all\u2019atto definitivo, non pu\u00f2 fungere da controdichiar<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera informativa n. 11\/18 del 02.02.2018 \u2013 NG 1-18 \u00a0 \u00a0NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE n. 1-2018 \u00a0 AGOSTO 2017 CASSAZIONE CIVILE, SEZ. 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