{"id":12335,"date":"2018-05-10T18:28:48","date_gmt":"2018-05-10T17:28:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/?page_id=12335"},"modified":"2018-05-10T18:29:55","modified_gmt":"2018-05-10T17:29:55","slug":"informativa-6018-info-giurisprudenza-n-8-18","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/informativa-6018-info-giurisprudenza-n-8-18\/","title":{"rendered":"Informativa 60\/18 (INFO GIURISPRUDENZA N. 8-18)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000080;\"><strong>Lettera informativa n. 60\/18 del 10.05.2018 \u2013 <\/strong><span style=\"color: #008000;\"><strong>NG \u00a08-18<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong><u>NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE n. 8-2018<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em> GENNAIO 2018 (I)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. III, SENTENZA N. 141 DELL\u20198 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(<\/em><\/strong><strong><em>Reiterazione del reato &#8211; Attualit\u00e0 del pericolo \u2013 L. 47\/2015)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il requisito dell&#8217;attualit\u00e0 del pericolo di reiterazione del reato, introdotto dalla legge 47\/2015, non va equiparato all&#8217;imminenza del pericolo di commissione di un ulteriore reato, ma indica invece la continuit\u00e0 del periculum libertatis nella sua dimensione temporale, che va apprezzata sulla base della vicinanza ai fatti in cui si \u00e8 manifestata la potenzialit\u00e0 criminale dell&#8217;indagato, ovvero della presenza di elementi indicativi recenti, idonei a dar conto della effettivit\u00e0 del pericolo di concretizzazione dei rischi che la misura cautelare \u00e8 chiamata a realizzare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. III, SENTENZA N. 142 DELL\u20198 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Non punibilit\u00e0 &#8211; Particolare tenuit\u00e0 dei fatti \u2013 Sentenza predibattimentale)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Va annullata con rinvio la sentenza predibattimentale che dichiara il non doversi procedere per la particolare tenuit\u00e0 dei fatti nonostante l\u2019opposizione del pubblico ministero. La nuova causa di non punibilit\u00e0 di cui all\u2019articolo 131 bis pu\u00f2 essere applicata nella fase predibattimentale dal giudice solo dopo avere messo il pubblico ministero, l\u2019imputato e la persona offesa, in condizione di esprimere le proprie osservazioni al riguardo e sempre che il pubblico ministero e l\u2019imputato non si oppongano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. III, SENTENZA N. 169 DELL\u20198 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Evasione fiscale \u2013 Patteggiamento)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Dopo la riforma il contribuente pu\u00f2 patteggiare solo quando abbia gi\u00e0 estinto tutti i debiti con l\u2019Erario o nell\u2019ipotesi di ravvedimento operoso. Ci\u00f2 vale anche per tutti i giudizi gi\u00e0 pendenti alla data di entrata in vigore del d.lgs. 158\/2015.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, SENTENZA N. 214 DELL\u20198 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Concorso interno \u2013 Contrattazione collettiva)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">La disciplina delle procedure selettive interne finalizzate alla mera progressione economica o professionale all&#8217;interno della medesima area o fascia, in quanto rientrante nella materia degli inquadramenti del personale pubblico &#8220;privatizzato&#8221; (art. 40 c. 1 del D. Lgs. n. 165 del 2001), deve ritenersi affidata alla contrattazione collettiva, che pu\u00f2 derogare alle disposizioni contenute nel D.P.R. n. 497 del 1994, nel rispetto del principio di selettivit\u00e0 (art. 52 c. 1 bis D. Lgs. n. 165 del 2001). Il contratto integrativo \u00e8 abilitato a disciplinare soltanto le materie delegate dai contratti nazionali e nei limiti da questi stabiliti e non pu\u00f2 contenere clausole in contrasto con i vincoli risultanti dai contratti nazionali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, SENTENZA N. 331 DEL 10 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Licenziamento \u2013 Giustificato motivo oggettivo \u2013 Reintegra)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Poich\u00e9 il giudice \u00abpu\u00f2\u00bb attribuire la cd. tutela reintegratoria attenuata, tra tutte le \u00abipotesi in cui accerta che non ricorrono gli estremi\u00bb del giustificato motivo oggettivo, esclusivamente nel caso in cui il \u00abfatto posto a base del licenziamento\u00bb non solo non sussista, ma anche a condizione che detta \u00abinsussistenza\u00bb sia \u00abmanifesta\u00bb, deve ritenersi che l\u2019intenzione del legislatore, pur tradottasi in un incerto testo normativo, sia quella di riservare il ripristino del rapporto di lavoro ad ipotesi residuali che fungono da eccezione alla regola della tutela indennitaria in materia di licenziamento individuale per motivi economici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, SENTENZA N. 335 DEL 10 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(<\/em><\/strong><strong><em>Previdenza forense \u2013 Omesso versamento di contributi alla Cassa)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">La prescrizione dei contributi non versati rimane sospesa se l\u2019avvocato ha deliberatamente comunicato alla Cassa forense redditi pi\u00f9 bassi rispetto a quelli indicati nella dichiarazione dei redditi. Il carattere doloso della condotta e la reiterazione della stessa non salvano il legale dall\u2019obbligo di pagare la cartella esattoriale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 377 DEL 10 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Dichiarazione di fallimento &#8211; Decreto ingiuntivo \u2013 Fideiussione)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Nel caso di decreto ingiuntivo non ancora diventato definitivo al momento della dichiarazione fallimentare, il pagamento ricevuto dal creditore in forza della provvisoria esecuzione di quel decreto non trova pi\u00f9 alcuna giustificazione, n\u00e9 nel titolo, divenuto inefficace, n\u00e9 nel credito, contestato e non accertato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. IV, SENTENZA N. 832 DELL\u201911 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Guida in stato di alterazione &#8211; Sinistro stradale \u2013 Pena)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Dopo la legge 103 del 2017, la pena al conducente che provoca un sinistro stradale perch\u00e9 si \u00e8 messo al volante sotto l&#8217;effetto di stupefacenti e che ha scelto il rito abbreviato \u00e8 diminuita della met\u00e0 anzich\u00e9 di un terzo. \u00c8 retroattivo l&#8217;articolo 442, comma 2, c.p.p., come novellato dalla legge citata e comporta, in caso di condanna, un trattamento sostanziale sanzionatorio pi\u00f9 favorevole e si applica anche alle fattispecie anteriori a meno che non sia stata pronunciata una sentenza irrevocabile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 657 DEL 12 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Compenso al legale difensore del fallimento)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il giudice delegato non pu\u00f2 tagliare la parcella dell\u2019avvocato, procuratore e difensore del fallimento, senza indicare quali voci di spesa non sarebbero state provate dal professionista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. II, SENTENZA N. 715 DEL 15 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Nullit\u00e0 rilevata d\u2019ufficio \u2013 Indebito oggettivo \u2013 Ripetizione)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Poich\u00e9 l\u2019azione per ottenere la restituzione di quanto corrisposto in esecuzione del contratto \u00e8 quella di ripetizione di indebito oggettivo, in ogni caso in cui venga acclarata la mancanza di una causa adquirendi &#8211; tanto nel caso di nullit\u00e0, annullamento, risoluzione o rescissione di un contratto, quanto in quello di qualsiasi altra causa che faccia venir meno il vincolo originariamente esistente &#8211; non viola il principio della corrispondenza tra chiesto e pronunciato l\u2019accoglimento delle richieste restitutorie in conseguenza del rilievo d\u2019ufficio della nullit\u00e0 del contratto, anche laddove fosse stata inizialmente proposta domanda di risoluzione, dovendosi escludere che la correlazione operata dalla parte tra la domanda di ripetizione ed una specifica causa di caducazione del vincolo contrattuale, impedisca al giudice di condannare alla ripetizione dell\u2019indebito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. V, SENTENZA N. 1935 DEL 17 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Sequestro conservativo \u2013 Bene impignorabile)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il vigente sequestro conservativo penale \u00e8 un istituto ridisegnato anche sulla falsariga del sequestro conservativo civile del quale ricalca il limite alla autorizzabilit\u00e0 da parte del giudice rispetto a beni impignorabili: ne consegue che deve essere annullata con rinvio la sentenza che conferma la misura cautelare reale in termini di \u00abprenotazione cronologica\u00bb a garanzia del credito vantato dalla curatela, pur essendo alla stessa preclusa la possibilit\u00e0 di agire in via esecutiva sul bene di propriet\u00e0 dell\u2019imputato a causa del vincolo ex 2645 ter c.c. sullo stesso gi\u00e0 trascritto: ricostruzione, questa, che, da una parte, svilisce la natura del sequestro conservativo di \u00abpignoramento anticipato\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. VI-1, ORDINANZA N. 1070 DEL 17 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Minori \u2013 Assegno di mantenimento \u2013 Spese straordinarie &#8211; Ticket sanitari e cure odontoiatriche)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve essere annullata con rinvio la sentenza di merito che ha ritenuto spese straordinarie per i minori, dunque da porre a carico pro quota del genitore non affidatario, quelle per i ticket sanitari e quelle odontoiatriche senza in alcun modo soffermarsi a considerare se si trattava, per la loro natura di spese non imprevedibili ed eccezionali e per il loro modesto importo, di esborsi ordinari, come tali ricompresi nell\u2019assegno di mantenimento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. III, SENTENZA N. 1999 DEL 18 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Indebita compensazione &#8211; Consulente fiscale &#8211; Ideatore della frode)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">E&#8217; responsabile a titolo di concorso il consulente fiscale per la violazione tributaria commessa dal cliente (nella specie, per il delitto di indebita compensazione), quando il primo sia l&#8217;ispiratore della frode, e anche se solo il cliente abbia beneficiato dell&#8217;operazione fiscalmente illecita. Ai fini della configurabilit\u00e0 dell&#8217;aggravante, nel caso in cui reato \u00e8 commesso dal concorrente nell&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 di consulenza fiscale svolta da un professionista o da un intermediario finanziario o bancario, attraverso l&#8217;elaborazione o la commercializzazione di modelli di evasione fiscale (articolo 13 bis, comma terzo, Dlgs. n. 74\/00), \u00e8 richiesta una particolare modalit\u00e0 della condotta, ovverosia la \u201cserialit\u00e0\u201d che, se pur non prevista espressamente nell&#8217;articolo, \u00e8 desumibile dalla locuzione \u201celaborazione o commercializzazione di modelli di evasione\u201d, rappresentativa di una certa abitualit\u00e0 e ripetitivit\u00e0 della condotta incriminata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. TRIBUTARIA, ORDINANZA N. 1146 DEL 18 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Rimborso &#8211; Credito d&#8217;imposta &#8211; Indicazione in dichiarazione &#8211; Volont\u00e0 di richiedere il rimborso)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L&#8217;esposizione di un credito d&#8217;imposta nella dichiarazione dei redditi fa in modo che non occorra, da parte del contribuente, al fine di ottenere il rimborso, alcun altro adempimento, dovendo solo attendere che l&#8217;Amministrazione finanziaria eserciti, sui dati esposti in dichiarazione, il potere-dovere di controllo secondo la procedura di liquidazione delle imposte ovvero, ricorrendone i presupposti, attraverso lo strumento della rettifica della dichiarazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, SENTENZA N. 1272 DEL 19 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>(<em>Incidente stradale \u2013 Danno biologico \u2013 Micro permanente \u2013 Accertamento strumentale)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">In materia di risarcimento del danno da c.d. micro permanente, l\u2019articolo 139, comma 2, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, nel testo modificato dall\u2019articolo 32, comma 3 ter, del decreto legge 1\/2012, inserito dalla legge 27\/2012, va interpretato nel senso che l\u2019accertamento della sussistenza della lesione temporanea o permanente dell\u2019integrit\u00e0 psico-fisica deve avvenire con rigorosi ed oggettivi criteri medico-legali; tuttavia l\u2019accertamento clinico strumentale obiettivo non potr\u00e0 in ogni caso ritenersi l\u2019unico mezzo probatorio che consenta di riconoscere tale lesione a fini risarcitori, a meno che non si tratti di una patologia, difficilmente verificabile sulla base della sola visita del medico legale, che sia suscettibile di riscontro oggettivo soltanto attraverso l\u2019esame clinico strumentale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, SENTENZA N. 1269 DEL 19 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>(<em>Incidente stradale \u2013 Rivalsa dell\u2019assicuratore verso l\u2019assicurato)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Nel sistema del diritto dell&#8217;Unione europea, in tema assicurazione della responsabilit\u00e0 civile derivante dalla circolazione autoveicoli, ai fini del diritto a ottenere il risarcimento dall&#8217;assicuratore, la qualit\u00e0 di vittima-avente diritto al risarcimento prevale su quella di assicurato-responsabile. Ne consegue che allorch\u00e9 esse qualit\u00e0 si concentrino sulla medesima persona, la prima prevale sulla seconda e deve pertanto riconoscersi all&#8217;assicurato diritto ad essere risarcito dalla compagnia assicurativa, come si tratti di qualsiasi altro passeggero vittima dell&#8217;incidente; ai fini della copertura assicurativa \u00e8 irrilevante il fatto che vittima si identifichi con il proprietario del veicolo (il quale al momento del sinistro si trovi a viaggiare sullo stesso come passeggero, dopo avere autorizzato un&#8217;altra persona a mettersi guida), la cui posizione giuridica va assimilata a quella di qualsiasi altro passeggero vittima dell&#8217;incidente. Il diritto alla copertura assicurativa dell&#8217;assicurato-proprietario del veicolo che abbia preso posto nel medesimo come passeggero non pu\u00f2 essere escluso in ragione della sua corresponsabilit\u00e0 nella causazione del danno, salva, ovviamente, la necessit\u00e0 di tenere conto del suo eventuale concorrente comportamento colposo in funzione della diminuzione del risarcimento, ai sensi dell&#8217;articolo 1227 c.c.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. II, ORDINANZA N. 1357 DEL 19 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>(<em>Parametri forensi \u2013 Liquidazione entro il minimo tabellare)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il giudice \u00e8 tenuto ad effettuare la liquidazione giudiziale nel rispetto dei parametri previsti dal dm 55\/2014, e dunque anche nel limite minimo tabellarmente previsto, il quale non prevale sul dm 140\/12 per ragioni di mera successione temporale, bens\u00ec nel rispetto del principio di specialit\u00e0, poich\u00e9 non \u00e8 quest\u2019ultimo a prevalere ma il dm 55\/2014, il quale detta i criteri ai quali il giudice si deve attenere nel regolare le spese di causa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. VI, ORDINZA N. 1546 DEL 22 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>(<em>Casa coniugale &#8211; Revocata &#8211; Figlio convivente &#8211; Lavori occasionali)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">E&#8217; revocata la casa coniugale all&#8217;ex se il figlio convivente, finito il ciclo di studi, entra nel mondo del lavoro pur se le attivit\u00e0 sono occasionali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. II, SENTENZA N. 1534 DEL 22 GENNAIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>(U<em>si civici \u2013 Nullit\u00e0 del contratto)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">La nullit\u00e0 della cessione di un terreno gravato da usi civici obbliga il venditore a restituire il prezzo. L\u2019intervenuta transazione con il Comune sottoscritta dal compratore non ostacola l\u2019operativit\u00e0 dell\u2019evizione nei rapporti tra privati.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera informativa n. 60\/18 del 10.05.2018 \u2013 NG \u00a08-18 &nbsp; NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE n. 8-2018 \u00a0 GENNAIO 2018 (I) &nbsp; CASSAZIONE PENALE, SEZ. 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