{"id":12708,"date":"2018-07-13T16:20:30","date_gmt":"2018-07-13T15:20:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/?page_id=12708"},"modified":"2018-07-13T16:20:30","modified_gmt":"2018-07-13T15:20:30","slug":"informativa-10318-info-giurisprudenza-n-13-18","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/informativa-10318-info-giurisprudenza-n-13-18\/","title":{"rendered":"Informativa 103\/18 (INFO GIURISPRUDENZA N. 13-18)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Lettera informativa n. 103\/18 del 12.07.2018 \u2013 <\/strong><span style=\"color: #008000;\"><strong>NG 13-18<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><u>NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE n. 13-2018<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>MARZO 2018 (II)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 6663 DEL 16 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Assegno &#8211; Autoresponsabilit\u00e0 economica di ciascuno dei coniugi come persone fisiche)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Va dichiarata l\u2019insussistenza del diritto del coniuge richiedente a percepire l\u2019assegno divorzile quando non risulta una condizione di non autosufficienza economica che possa giustificare l\u2019attribuzione dell\u2019assegno in suo favore.- Va cassata senza rinvio la sentenza che ha attribuito l\u2019assegno divorzile nella fase della decisione sull\u2019an debeatur sulla base di criteri riguardanti, invece, la mera quantificazione, come la valutazione comparativa dei redditi dei coniugi e il contributo personale ed economico dato alla conduzione familiare dal richiedente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZIONI UNITE, SENTENZA N. 12213 DEL 16 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Sostituto processuale del difensore &#8211; Parte offesa &#8211; Azione civile nel processo penale)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il sostituto processuale del difensore al quale soltanto il danneggiato abbia rilasciato procura speciale al fine di esercitare l&#8217;azione civile nel processo penale non ha la facolt\u00e0 di costituirsi parte civile, salvo che detta facolt\u00e0 sia stata espressamente conferita nella procura o che il danneggiato sia presente all&#8217;udienza di costituzione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. TRIBUTARIA, ORDINANZA N. 6524 DEL 16 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Notifiche \u2013 Estratto web dal sito delle Poste italiane)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Gli estratti web rintracciabili sul sito della Poste italiane non provano la ricezione della raccomandata contenente la cartella di pagamento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, SENTENZA N. 6776 DEL 19 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Previdenza forense \u2013 Avvocato comunitario iscritto all&#8217;albo anche in Italia)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L&#8217;avvocato comunitario iscritto alla previdenza nel suo Paese versa i contributi alla Cassa forense se risiede ed esercita in Italia. L&#8217;inderogabilit\u00e0 delle regole che connotano la materia esclude che il professionista possa scegliere la legislazione di sicurezza sociale cui conformarsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, ORDINANZA N. 6701 DEL 19 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Incidente stradale &#8211; Parenti del de cuius &#8211; Ristoro danni non patrimoniali &#8211; Spese per assistenza infortunistica stragiudiziale)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Con la sola presentazione delle fatture emesse dall&#8217;agenzia e del contratto di mandato, non sono rimborsabili le spese che il parente della vittima del sinistro stradale sostiene per l&#8217;assistenza infortunistica stragiudiziale prestata da uno studio specializzato in materia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. II, SENTENZA N. 12840 DEL 20 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Statuizioni civili \u2013 Revoca \u2013 Impugnazione)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve ritenersi legittimato il pm ad impugnare una decisione che, per effetto di una erronea applicazione della legge processuale, abbia arrecato un pregiudizio concreto ed attuale ai diritti della parte civile, la cui posizione nel processo penale e oggi oggetto di importante riflessione anche e soprattutto su sollecitazione del legislatore comunitario &#8211; la direttiva \/2012\/20\/Ue cui il legislatore interno ha dato attuazione con il decreto legislativo 212\/15 &#8211; e la cui tutela, proprio alla luce dl una serie di importanti input derivanti dalla normativa e dalla giurisprudenza sovranazionale, si pu\u00f2 certamente affermare essere un obiettivo che risponde ad un interesse generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. II, SENTENZA N. 12847 DEL 20 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Appropriazione indebita \u2013 Avvocato)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve essere annullata con rinvio la sentenza di merito che condanna per appropriazione indebita l\u2019avvocato il quale vantava nei confronti delle persone offese un credito professionale, sicuramente certo quanto all\u2019an, laddove il giudice avrebbe dovuto valutare se la somma oggetto dell\u2019appropriazione era qualificabile nei termini del profitto ingiusto e se questa era stata o meno la rappresentazione psicologica che l\u2019imputato aveva avuto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, ORDINANZA N. 6854 DEL 20 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Proposizione di motivi gi\u00e0 confutati in sede di merito \u2013 Abuso del diritto)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L&#8217;avvocato pu\u00f2 essere condannato per abuso del diritto se propone in Cassazione motivi ripetitivi gi\u00e0 confutati in appello. Infatti la reiterazione di tesi giuridiche ritenute infondate nella causa di merito fa ritenere che il professionista abbia violato l&#8217;obbligo di diligenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. IV, SENTENZA N. 13312 DEL 22 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Omicidio colposo plurimo &#8211; Lesioni gravissime &#8211; Sinistri stradali)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Non vanno assolti dall&#8217;omicidio colposo plurimo i funzionari provinciali, rispettivamente dirigente preposto al servizio viabilit\u00e0 e capo cantoniere, se causa del sinistro stradale non \u00e8 la sola condotta del conducente che si mette alla guida dopo aver assunto stupefacenti, ma anche il loro colpevole mancato intervento a evitare il formarsi dell&#8217;aquaplaning sulla strada.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 7146 DEL 22 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Depuratore \u2013 Malfunzionamento \u2013 Impossibilit\u00e0 di prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 economica programmata)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve essere cassata con rinvio la sentenza di merito che esclude il risarcimento a carico del ministero della Infrastrutture in favore della societ\u00e0 che gestisce il campeggio costretta a chiudere per il malfunzionamento del depuratore sul litorale, che emana esalazioni superiori alla soglia della tollerabilit\u00e0 olfattiva, laddove il danno \u00e8 descritto nella sua esistenza dall\u2019impossibilit\u00e0 di prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 economica programmata, a nulla rilevando che sia estremamente difficile stabilire quale sia stato l\u2019impatto negativo della condotta illecita sull\u2019attivit\u00e0 di campeggio, che di fatto non era mai stata svolta prima che entrasse in funzione il depuratore, laddove tale difficolt\u00e0 di accertamento identifica esattamente il presupposto di operativit\u00e0 della valutazione equitativa del danno che costituisce il contenuto del potere-dovere attribuito al giudice dall\u2019articolo 1226 c.c., richiamato, in tema di responsabilit\u00e0 extracontrattuale, dal successivo articolo 2056 c.c.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 7158 DEL 22 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Enti locali \u2013 Prestazione svolta da un professionista \u2013 Indebito arricchimento)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Al professionista va pagato l&#8217;indebito arricchimento se la Pa non dimostra di aver rifiutato l&#8217;opera e i servizi resi. Si deve infatti considerare ormai superato il requisito dell&#8217;utilitas con la conseguenza che il giudice \u00e8 tenuto a valutare solo l&#8217;assenza di giustificazione dello spostamento di ricchezza e di altre azioni esperibili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. V, SENTENZA N. 13398 DEL 22 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Diffamazione a mezzo stampa \u2013 Giornale online \u2013 Articolo non firmato)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Risponde per omesso controllo ex articolo 57 c.p. il direttore responsabile del giornale online per l\u2019articolo diffamatorio non firmato che si presenta come contenuto redazionale e non come commento inserito da un lettore, dal momento che la testata telematica rientra nella nozione di stampa di cui ex articolo 1 della legge 47\/1948.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. VI &#8211; 1, ORDINANZA N. 7342 DEL 23 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Assegno &#8211; Capacit\u00e0 di lavorativa e di reddito \u2013 Durata del matrimonio \u2013 Diritto al contributo)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve ritenersi legittimo il riconoscimento dell\u2019assegno divorzile laddove l\u2019autosufficienza economica del coniuge richiedente sia stata valutata dal giudice del merito ed esclusa tenendo conto della sua limitata capacit\u00e0 e possibilit\u00e0 effettiva di lavoro personale e di reddito, non destinata a incrementarsi in futuro, e implicitamente della durata del matrimonio, quasi ventisette anni al momento della omologazione della separazione consensuale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, ORDINANZA N. 7250 DEL 23 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Responsabilit\u00e0 medica \u2013 Omessa o incompleta tenuta della cartella clinica)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L\u2019ipotesi di incompletezza della cartella clinica va ritenuta circostanza di fatto che il giudice di merito pu\u00f2 utilizzare per ritenere dimostrata l\u2019esistenza d\u2019un valido nesso causale tra l\u2019operato del medico e il danno subito dal paziente, operando la seguente necessaria duplice verifica affinch\u00e9 quella incompletezza rilevi ai fini del decidere ovvero, da un lato, che l\u2019esistenza del nesso di causa tra condotta del medico e danno del paziente non possa essere accertata proprio a causa della incompletezza della cartella; dall\u2019altro che il medico abbia comunque posto in essere una condotta astrattamente idonea a causare il danno, incombendo sulla struttura sanitaria e sul medico dimostrare che nessun inadempimento sia a loro imputabile ovvero che esso non \u00e8 stato causa del danno, incombendo su di essi il rischio della mancata prova.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 6913 DEL 20 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Accreditamento da parte del terzo garante sul conto corrente del fallito &#8211; Estinzione dello scoperto di conto &#8211; Omessa rivalsa da parte del terzo prima del fallimento)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">In tema di azione revocatoria fallimentare, le rimesse effettuate dal terzo garante sul conto corrente dell&#8217;imprenditore, poi fallito, non sono revocabili ai sensi dell&#8217;art. 67, secondo comma, della legge fall., quando risulti che con esse il terzo, utilizzando mezzi propri e senza rivalersi nei confronti del debitore prima del fallimento, non ha posto la somma nella disponibilit\u00e0 giuridica e materiale del debitore, ma si \u00e8 limitato ad adempiere l&#8217;obbligazione di garanzia nei confronti della banca creditrice. Pertanto, nel caso in cui il terzo dia ordine alla banca di vendere titoli di Stato da lui costituiti in pegno a garanzia delle obbligazioni assunte dal fallito e di accreditare il relativo controvalore sul conto corrente del debitore, l&#8217;operazione realizza una mera annotazione contabile, cio\u00e8 un atto neutro rispetto al conto corrente, che riduce l&#8217;esposizione passiva senza avere, ai fini predetti, natura solutoria con riguardo al patrimonio del fallito, non acquisendo quest&#8217;ultimo la disponibilit\u00e0 economica e giuridica della somma stessa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, <\/strong><strong>SEZ<\/strong><strong>. I, ORDINANZA N. 7550 DEL 27 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Esdebitazione \u2013 Debitore collaborativo \u2013 Concessione del beneficio)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L&#8217;esdebitazione pu\u00f2 essere negata al debitore \u201ccollaborativo\u201d solo se i creditori sono soddisfatti in percentuale irrisoria o nulla. In presenza delle condizioni di meritevolezza del debitore, infatti, va privilegiata un&#8217;interpretazione estensiva del nuovo articolo 142 della legge fallimentare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. II, SENTENZA N. 14160 DEL 27 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Estorsione &#8211; Aggravata &#8211; Costringere con minaccia il debitore a vendere casa per soddisfarsi del credito vantato &#8211; Esercizio arbitrario delle proprie ragioni)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il creditore che costringa, con minaccia, il proprio debitore a vendere l&#8217;immobile in cui abita per soddisfarsi sul ricavato della vendita del credito che vanta, commette il reato di estorsione e non di esercizio arbitrario delle proprie ragioni in quanto non avrebbe potuto ricorrere al giudice al fine di ottenere direttamente la vendita coattiva del bene del debitore insolvente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, SENTENZA N. 7516 DEL 27 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Colpa medica \u2013 Intervento chirurgico \u2013 Violazione dell&#8217;obbligo del consenso informato)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il chirurgo che viola l&#8217;obbligo del consenso informato non risarcisce il paziente a conoscenza dei rischi dell&#8217;intervento. La condotta del sanitario non \u00e8 scriminata ma diventa giuridicamente irrilevante ai fini del riconoscimento dell&#8217;indennizzo perch\u00e9 non incide sulla capacit\u00e0 di autodeterminarsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. TRIBUTARIA, SENTENZA N. 7604 DEL 28 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Tassazione dell&#8217;atto divisione tra coeredi \u2013 Cessione della quota ad altri &#8211; Variazione soggettiva)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">In tema di imposta di registro (nonch\u00e9 ipotecaria e catastale), l&#8217;articolo 34, comma 4, del d.P.R. n. 131 del 1986 suppone doversi tenere conto, ai fini della tassazione della divisione tra coeredi, del rapporto genetico tra il titolo e la massa dividenda. Ne consegue che la cessione della quota di un coerede agli altri non determina l&#8217;acquisizione di nuovi beni alla massa dividenda, ma una semplice variazione di tipo soggettivo, che non altera l&#8217;oggetto della comunione, sicch\u00e9 ai sensi dell&#8217;articolo 34, quarto comma, del d.P.R. n. 131 del 1986, la comunione deve essere considerata come unica e di origine successoria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, ORDINANZA N. 7788 DEL 29 MARZO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Attore soccombente \u2013 Terzo garante \u2013 Chiamato in causa \u2013Mancata evocazione nel giudizio di appello)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">In ogni caso in cui ha luogo la chiamata in causa del terzo garante, essendo l\u2019effetto della chiamata quello di estendere il contraddittorio sulla domanda principale anche al garante e, quindi, derivandone che la decisione su di essa deve essere pronunciata anche nei suoi confronti, se la domanda stessa viene rigettata ed impugna l\u2019attore, egli deve necessariamente, avendo la chiamata realizzato un litisconsorzio necessario processuale, evocare in giudizio anche il garante. La relazione fra le cause \u00e8 di inscindibilit\u00e0 per tale ragione e, se il garante non viene attinto dall\u2019impugnazione dell\u2019attore della causa principale, trova applicazione necessariamente l\u2019articolo 331 c.p.c., laddove detta omissione d\u00e0 luogo ad un rilievo officioso e configuri un\u2019ipotesi di nullit\u00e0 della sentenza.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera informativa n. 103\/18 del 12.07.2018 \u2013 NG 13-18 \u00a0 NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE n. 13-2018 \u00a0 MARZO 2018 (II) CASSAZIONE CIVILE, SEZ. 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