{"id":12821,"date":"2018-08-30T17:55:43","date_gmt":"2018-08-30T16:55:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/?page_id=12821"},"modified":"2018-08-30T17:56:33","modified_gmt":"2018-08-30T16:56:33","slug":"informativa-11618-info-giurisprudenza-n-17-18","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/informativa-11618-info-giurisprudenza-n-17-18\/","title":{"rendered":"Informativa 116\/18 (INFO GIURISPRUDENZA N. 17-18)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Lettera informativa n. 116\/18 del 30.08.2018 \u2013 <\/strong><span style=\"color: #008000;\"><strong>NG 17-18<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><u>NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE n. 17-2018<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>MAGGIO 2018 (II)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 11942 DEL 16 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Cancelleria \u2013 Notifica via Pec \u2013 Ricevuta di accettazione \u2013 Mancata consegna)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">E\u2019 valida la notifica effettuata dalla cancelleria via PEC laddove oltre alla ricevuta di accettazione c\u2019\u00e8 una ricevuta di mancata consegna per essere l\u2019utente sconosciuto, dal momento che la mancata consegna attiene al rapporto fra il destinatario e il suo gestore di posta elettronica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, ORDINANZA N. 11994 DEL 16 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Processo del lavoro \u2013 Mezzi istruttori in appello \u2013 Documenti esibiti in appello dopo la memoria di costituzione)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il giudice d&#8217;appello nell&#8217;esercizio dei suoi poteri istruttori d&#8217;ufficio, in applicazione del precetto di cui all&#8217;articolo 437, comma 2, del codice di procedura civile, deve acquisire e valutare i documenti esibiti nel corso del giudizio dall&#8217;appellato, sia pure non in contestualit\u00e0 con il deposto della memoria di costituzione, allorquando detti documenti siano indispensabili in quanto di per s\u00e9 idonei a decidere in maniera definitiva la questione controversa tra le parti sulla ammissibilit\u00e0 del gravame.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, ORDINANZA N. 11999 DEL 16 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Licenziamento individuale &#8211; Registrare telefonata tra superiore e colleghi &#8211; Lesione privacy)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">E\u2019 legittimo il licenziamento del lavoratore che lede la privacy di superiore e colleghi per aver registrato in modo occulto una telefonata e una riunione aziendale per dimostrare di essere mobbizzato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, sentenza N. 12103 del 17 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Contributo unificato \u2013 Raddoppio \u2013 Presupposti)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il contributo unificato raddoppia quando l\u2019impugnazione \u00e8 integralmente respinta, inammissibile o improcedibile anche se alcune singole censure possano dirsi parzialmente fondate. Il giudice del gravame valuta l\u2019esito dell\u2019impugnazione nel suo complesso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. UNITE, sentenza N. 12477 del 21 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Assegno non trasferibile \u2013 Banca negoziatrice \u2013 Errore nell\u2019identificazione del legittimo prenditore)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">La banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato &#8211; per errore nell\u2019identificazione del legittimo portatore del titolo &#8211; dal pagamento di assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilit\u00e0 a persona diversa dall\u2019effettivo beneficiario, \u00e8 ammessa a provare che l\u2019inadempimento non le \u00e8 imputabile, per aver essa assolto alla propria obbligazione con la diligenza richiesta dall\u2019articolo 1176, secondo comma, c.c.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. II, sentenza N. 12518 del 21 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Responsabilit\u00e0 professionale \u2013 Notai \u2013 Atto di asservimento \u2013 Certificazione dell&#8217;inesistenza di precedenti atti)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il notaio risarcisce il cliente se non rileva l&#8217;esistenza di altri atti di asservimento relativi al terreno da edificare. La certificazione relativa all&#8217;effettiva libert\u00e0 dell&#8217;area, infatti, non \u00e8 limitata all&#8217;autentica delle dichiarazioni di parte ma incide direttamente sulla possibilit\u00e0 di cedere la cubatura.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. III, SENTENZA N. 22458 DEL 21 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Provvedimento del gip &#8211; Restituzione atti al Pm &#8211; Archiviazione del procedimento &#8211; Particolare tenuit\u00e0 del fatto)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Non \u00e8 abnorme, e quindi non \u00e8 ricorribile per cassazione, il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione di decreto penale di condanna, restituisca gli atti al pubblico ministero perch\u00e9 valuti la possibilit\u00e0 di chiedere l&#8217;archiviazione del procedimento per particolare tenuit\u00e0 del fatto, ex art. 131 bis c.p. Il ricorso proposto dal procuratore non \u00e8 ammissibile perch\u00e9 \u00e8 rivolto contro ordinanza non affetta da abnormit\u00e0, n\u00e9 strutturale, n\u00e9 funzionale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. VI &#8211; 3, ORDINANZA N. 12605 DEL 22 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Attestazione di conformit\u00e0 \u2013 Controricorso)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Ove il controricorso per cassazione sia notificato a mezzo posta elettronica certificata e sia versata in atti solo una copia analogica del controricorso e finanche una copia analogica del messaggio di posta elettronica con cui questo sarebbe stato notificato, ma prive dell&#8217;attestazione di conformit\u00e0 ai sensi dell&#8217;articolo 9, comma 1 bis, della legge 53\/1994 e successive integrazioni, ai documenti informatici da cui sono tratte, non pu\u00f2 dirsi sussistente la prova della ritualit\u00e0 e tempestivit\u00e0 della notificazione e del deposito del controricorso stesso. In difetto di altri elementi da cui desumere univocamente tali circostanze, alla controricorrente che non abbia svolto alcuna altra attivit\u00e0 difensiva nel giudizio di legittimit\u00e0 non possono essere riconosciute le spese.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. II, SENTENZA N. 23080 DEL 23 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Truffa contrattuale \u2013 Preliminare di vendita \u2013 Momento consumativo del reato)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Nel caso di un contratto preliminare, il reato di truffa, quand\u2019anche il promissario acquirente abbia versato l\u2019intero prezzo pattuito, si consuma nel momento in cui il raggirato abbia perso definitivamente il bene oggetto della truffa non potendo esercitare su di esso pi\u00f9 alcuna azione giudiziale, essendo stato venduto dal promittente venditore ad un terzo in buona fede.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, sentenza N. 12964 del 24 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Professionista \u2013 Prestazione funzionale alla procedura \u2013 Prededucibilit\u00e0)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">I crediti sorti a seguito delle prestazioni rese in favore dell\u2019imprenditore per la redazione della domanda di concordato preventivo e per la relativa assistenza rientrano fra quelli da soddisfarsi in prededuzione poich\u00e9 questa norma individua un precetto di carattere generale, privo di restrizioni, che, per favorire il ricorso a forme di soluzione concordata della crisi d\u2019impresa, introduce un\u2019eccezione al principio della par condicio creditorum, estendendo in caso di fallimento la preducibilit\u00e0 a tutti i crediti sorti in funzione di precedenti procedure concorsuali, laddove la funzionalit\u00e0 \u00e8 ravvisabile quando le prestazioni compiute dal terzo, per il momento e il modo con cui sono state assunte in un rapporto obbligatorio con il debitore, confluiscano nel disegno di risanamento da quest\u2019ultimo predisposto in modo da rientrare in una complessiva causa economico-organizzativa almeno preparatoria di una procedura concorsuale, a meno che non ne risulti dimostrato il carattere sovrabbondante o superfluo rispetto all\u2019iniziativa assunta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 12977 DEL 24 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Conto corrente \u2013 Apertura di credito \u2013 Correntista \u2013 Azione di ripetizione dell\u2019indebito)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Grava sulla banca, a fronte di un rapporto di conto corrente con apertura di credito, l\u2019onere di allegare, ai fini dell\u2019ammissibilit\u00e0 dell\u2019eccezione di prescrizione &#8211; e poi di provare, ai fini della fondatezza dell\u2019eccezione, &#8211; non solo il mero decorso dei tempo, ma anche l\u2019ulteriore circostanza dell\u2019avvenuto superamento, ad opera del cliente, del limite dell\u2019affidamento, dovendosi ritenere che tale dato costituisca infatti il fondamento del fatto estintivo della pretesa azionata in giudizio dall\u2019attore, dal momento che solo nelle operazioni extra-fido pu\u00f2 ravvisarsi un\u2019attivit\u00e0 solutoria, con decorso della prescrizione dalla data del versamento, anzich\u00e9 dalla data di chiusura del conto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, sentenza N. 13070 del 25 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Nullit\u00e0 non sanata \u2013 Interruzione della prescrizione)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L\u2019atto di citazione interrompe la prescrizione quando ha raggiunto lo scopo bench\u00e9 la relativa notifica sia stata dichiarata nulla da una sentenza, laddove \u00e8 oramai del tutto avulso dal sistema ritenere che una notifica nulla e non sanata, nell\u2019assoluto silenzio letterale al riguardo degli articoli 2943 e 2945 c.c., possa, anche a distanza di anni, far cadere una interruzione di durata permanente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, sentenza N. 13071 del 25 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Rilascio dell&#8217;immobile \u2013 Diffida \u2013 Mancato rilascio \u2013 Risarcimento del danno)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il danno da mancato rilascio di un immobile concesso in comodato o locazione non pu\u00f2 mai essere considerato in re ipsa. Spetta, infatti, al proprietario allegare e provare la lesione subita legata all&#8217;impossibilit\u00e0 di concederlo in locazione o venderlo. Il danno punitivo, pur ammissibile nel nostro ordinamento, trova il suo limite nel fatto che \u00e8 necessaria una sua espressa previsione normativa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. VI, ORDINANZA N. 13226 DEL 25 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Vacanza rovinata &#8211; Tour operator &#8211; Volo annullato &#8211; Rimborso biglietti \u2013 Vettore)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Il viaggiatore non verr\u00e0 risarcito dal tour operator che funge semplicemente da intermediario tra il consumatore e il vettore per la vendita del biglietto se il volo \u00e8 annullato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. V, SENTENZA N. 23659 DEL 25 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Laddove viene in rilievo non gi\u00e0 la misura dell\u2019allontanamento dalla casa familiare, ma quella del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, a differenza di quanto stabilito dall\u2019articolo 282 bis, comma 6, c.p.p., l\u2019applicazione della misura disciplinata dall\u2019articolo 282 ter c.p.p., in mancanza di un\u2019espressa, analoga statuizione derogatoria, presuppone che per il reato per il quale si procede sia stabilita una pena detentiva massima nel limite di cui all\u2019articolo 280 c.p.p., vale a dire di tre anni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. UNITE, sentenza N. 13237 del 28 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Deontologia professionale \u2013 Procedimento disciplinare \u2013 Sanzione della sospensione)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L&#8217;articolo 22, comma 2, lettera b) del Codice deontologico Forense approvato dal Consiglio Nazionale Forense, ai sensi dell&#8217;articolo 65, comma 5, primo inciso della legge n. 247 del 2012, si deve interpretare nel senso che la sanzione della sospensione dall&#8217;esercizio della professione, da essa prevista per i casi pi\u00f9 gravi di illeciti che di norma sono sanzionati con la censura, trova applicazione necessariamente nel minimo di due mesi, ancorch\u00e9 la norma non fissi espressamente una misura minima della sospensione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, ORDINANZA N. 13266 DEL 28 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Controlli difensivi \u2013 Garanzie previste per i controlli a distanza)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">La violazione della normativa dei controlli a distanza costituisce parte di quella complessa normativa diretta a limitare le manifestazioni del potere organizzativo e direttivo del datore di lavoro, che siano lesive, per le modalit\u00e0 di attuazione incidenti nella sfera della persona, della dignit\u00e0 e della riservatezza del lavoratore: sul presupposto del mantenimento della vigilanza sul lavoro, ancorch\u00e9 necessaria nell\u2019organizzazione produttiva, in una dimensione umana, non esasperata dall\u2019uso di tecnologie che possano renderla continua e anelastica, eliminando ogni zona di riservatezza e di autonomia nello svolgimento del lavoro, dovendosi ritenere che essa sia applicabile nelle garanzie procedimentali previste dall\u2019articolo 4, secondo comma della 300\/70 anche in presenza di controlli cd. difensivi, ossia diretti ad accertare comportamenti illeciti dei lavoratori, quando tali comportamenti riguardino l\u2019esatto adempimento delle obbligazioni discendenti dal rapporto di lavoro e non la tutela dei beni estranei al rapporto stesso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 13276 DEL 28 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Avvocato &#8211; Prestazioni giudiziali \u2013 Compenso)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">In caso di riunione di pi\u00f9 cause, la liquidazione di un compenso unico pu\u00f2 aver luogo soltanto per l&#8217;attivit\u00e0 difensiva prestata dal momento della riunione, mentre la maggiorazione, avente carattere discrezionale, spetta, come disposto dalla norma in esame, in via ulteriore e a condizione che l&#8217;avvocato assista e difenda una parte contro pi\u00f9 parti quando la prestazione comporti l&#8217;esame di particolari situazioni di fatto o di diritto (nel caso in esame il giudice delegato non avrebbe potuto liquidare un compenso unico, ma, almeno per il periodo anteriore alla riunione dei giudizi di opposizione, avrebbe dovuto riconoscere tre distinti compensi, calcolati in base alle attivit\u00e0 rispettivamente prestate; solo per il periodo successivo alla riunione avrebbe potuto essere liquidato un unico compenso, restando devoluta alla discrezionalit\u00e0 del giudice l&#8217;applicazione della maggiorazione del 20 per cento, da giustificarsi sulla base dei presupposti prescritti dalla tariffa).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE PENALE, SEZ. VI, SENTENZA N. 24162 DEL 29 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Assistenza familiare &#8211; Mancato versamento mantenimento &#8211; Figli maggiorenni non autosufficienti)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Pur se i figli sono maggiorenni ma non autosufficienti, l&#8217;onerato \u00e8 responsabile penalmente in caso di mancato versamento del mantenimento e non serve la prova della mancanza dei mezzi di sussistenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. II, ORDINANZA N. 13576 DEL 30 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Ingegnere \u2013 Dipendente di un&#8217;impresa &#8211; Compenso per l&#8217;attivit\u00e0 professionale extra)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">L&#8217;ingegnere ha diritto al compenso per l&#8217;attivit\u00e0 professionale se \u00e8 incaricato di svolgere mansioni diverse da quelle proprie da dipendente dell&#8217;impresa. La direzione lavori effettuata in due cantieri edili non pu\u00f2 essere fatta rientrare nell&#8217;attivit\u00e0 ordinaria di progettazione e calcolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. TRIBUTARIA, ORDINANZA N. 13638 DEL 30 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Compensazione \u2013 Associazione professionale \u2013 Debiti tributari e previdenziali)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve ritenersi illegittima la compensazione fiscale effettuata dall\u2019associazione professionale di propri debiti tributari e previdenziali con i crediti d\u2019imposta degli associati rivenienti da ritenute d\u2019acconto sui compensi corrisposti dai clienti, dovendosi ritenere che il presupposto sia la spettanza del credito in capo allo stesso contribuente e non di altri soggetti d\u2019imposta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, sentenza N. 13777 del 31 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Avvocato \u2013 Mancato rilevamento di un errore \u2013 Uso dell\u2019ordinaria diligenza \u2013 Condotta esigibile)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Deve ritenersi responsabile l\u2019avvocato che nel difendere il cliente non rileva un errore e dunque non lo segnala all\u2019autorit\u00e0 deputata a correggerlo laddove detta condotta risulta esigibile con l\u2019uso dell\u2019ordinaria diligenza, con l\u2019avvertenza che il professionista \u201cmedio\u201d di cui all\u2019articolo 1176, comma secondo, Cc (vale a dire la figura ideale che costituisce il parametro di valutazione della condotta che si assume colposa) non corrisponde ad un professionista &#8220;mediocre&#8221;, ma ad un professionista \u201cbravo\u201d, ovvero sufficientemente preparato, zelante e solerte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>\u00a0CASSAZIONE CIVILE, SEZ. TRIBUTARIA, ORDINANZA N. 13897 DEL 31 MAGGIO 2018<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong><em>(Rimborso IVA &#8211; Diniego &#8211; Decadenza &#8211; Sopravvenienza di Sentenza della Corte di giustizia europea nella causa C-228\/05 \u2013 Telefoni cellulari aziendali)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\">Devono ritenersi integralmente detraibili dall\u2019Iva da parte della societ\u00e0 datrice di lavoro le spese di acquisto e manutenzione dei telefoni cellulari aziendali dati in uso ai dipendenti dopo la sentenza della Corte di giustizia europea pronunciata nella causa C-228\/05 laddove, diversamente argomentando, si reintrodurrebbe surrettiziamente quel limite alla detraibilit\u00e0 dell\u2019Iva esistente nella legislazione italiana e che la giurisprudenza della Corte Ue ha inteso rimuovere.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera informativa n. 116\/18 del 30.08.2018 \u2013 NG 17-18 NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE n. 17-2018 MAGGIO 2018 (II) CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, ORDINANZA N. 11942 DEL 16 MAGGIO 2018 (Cancelleria \u2013 Notifica via Pec \u2013 Ricevuta di accettazione \u2013 Mancata consegna) E\u2019 valida la notifica effettuata dalla cancelleria via PEC laddove oltre alla ricevuta di accettazione c\u2019\u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12821"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12821"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12821\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12823,"href":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12821\/revisions\/12823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}