{"id":4612,"date":"2013-05-11T11:21:59","date_gmt":"2013-05-11T10:21:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/?page_id=4612"},"modified":"2013-05-11T11:21:59","modified_gmt":"2013-05-11T10:21:59","slug":"lettera-informativa-n-8213-del-11-05-13-news-giurisprudenza-10","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ordineavvocatipescara.it\/index.php\/lettera-informativa-n-8213-del-11-05-13-news-giurisprudenza-10\/","title":{"rendered":"Lettera informativa n. 82\/13 del 11.05.13 News Giurisprudenza 10"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 10pt;\">Lettera informativa n. 82\/13 del<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>11.05.2013 <\/span><\/strong><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 10pt;\">\u2013 <\/span><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #009900; font-size: 10pt;\">NG 10-2013<\/span><\/strong><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #009900; font-size: 10pt;\"><span style=\"text-decoration: none;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: #009900; font-size: 10pt;\">NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: red; font-size: 9pt;\">1) CASSAZIONE CIVILE, SEZ. I, SENTENZA N. 3402 DEL 12 FEBBRAIO 2013<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText3\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\"><em>(Cessione di credito garantito da ipoteca &#8211; Opponibilit\u00e0 al fallimento)<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">Salvo il caso di cessione ai sensi dell&#8217;art. 58 del Testo Unico Bancario, in ipotesi di cessione di credito garantito da ipoteca l&#8217;annotazione del trasferimento dell&#8217;ipoteca a margine dell&#8217;iscrizione della stessa ha valore costitutivo e si configura perci\u00f2 come un elemento integrativo indispensabile della fattispecie del trasferimento medesimo, per cui, ove non effettuata, comporta l&#8217;inefficacia del trasferimento stesso nei confronti dei creditori concorrenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">Il pagamento con surrogazione, analogamente alle altre forme di successione &#8211; in senso ampio &#8211; del credito, quale la cessione del credito, d\u00e0 luogo ad una successione nel rapporto obbligatorio per cui, trattandosi di una vicenda concernente esclusivamente la posizione attiva del creditore originario, al quale si sostituisce il cessionario ovvero il solvens, resta immutato nella sua oggettivit\u00e0 il rapporto obbligatorio. Non pu\u00f2 a tale proposito utilmente invocarsi l&#8217;art 45 l.f., a mente del quale sono inopponibili alla massa le &#8220;formalit\u00e0 necessarie per rendere opponibili gli atti ai terzi&#8221; se compiute dopo la dichiarazione di fallimento. Ne segue che, nel caso di cessione del credito munito di ipoteca, l&#8217;annotazione di detta cessione pu\u00f2 essere opponibile al fallimento anche se annotata successivamente. Una volta accertato che l&#8217;annotazione della cessione del credito ipotecario pu\u00f2 intervenire in qualunque momento sia prima, che dopo la dichiarazione di fallimento, ci\u00f2 che conta \u00e8 che la detta annotazione intervenga comunque nel corso della procedura di insinuazione al passivo o nella successiva fase di opposizione costituendo essa una condizione dell&#8217;azione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: red; font-size: 9pt;\">2) TRIBUNALE NOVARA, 2 MAGGIO 2013 n. 8888 <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText3\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\"><em>(fallimento e concordato preventivo &#8211; Contemporanea pendenza dei due procedimenti &#8211; Concordato preventivo &#8211; Accertamento dei crediti) <\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">Nell&#8217;ipotesi di contemporanea pendenza dei procedimenti per dichiarazione di fallimento e di ammissione al concordato preventivo, il tribunale provveder\u00e0 alla trattazione congiunta dei due procedimenti e vaglier\u00e0 la sussistenza dei requisiti di ammissibilit\u00e0 della domanda di concordato anche alla luce del materiale proveniente dal creditore istante per la dichiarazione di fallimento decidendo prima sulla domanda di concordato; in caso di inammissibilit\u00e0 o di mancata omologazione della stessa, valuter\u00e0 la sussistenza dei presupposti per la dichiarazione di fallimento. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">I creditori che non risultino inseriti nell&#8217;elenco predisposto dal debitore che chiede l&#8217;ammissione al concordato preventivo o in quello rettificato dal commissario giudiziale possono chiedere al giudice delegato il riconoscimento dei rispettivi crediti esclusivamente ai fini dell&#8217;ammissione al voto e del calcolo delle maggioranze. In sede di adunanza il debitore ha facolt\u00e0 di rispondere e contestare i crediti e ha il dovere di fornire al giudice gli opportuni chiarimenti, facolt\u00e0, questa, per la quale non \u00e8 prevista decadenza alcuna, posto che l&#8217;ammissione o l&#8217;esclusione di eventuali crediti viene decisa sulla base di una verifica di carattere sommario ed i relativi provvedimenti, che hanno forma di decreto, possono essere revocati o modificati dallo stesso giudice delegato fino alla chiusura delle operazioni di voto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: red; font-size: 9pt;\">3) TRIBUNALE DI PESCARA, SENTENZA N. 264 DEL 29 MARZO 2013<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">(Assegni familiari, cittadini stranieri e condotta discriminatoria)<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">Il beneficio degli assegni familiari ex<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"> <\/em>art. 65 l. 448\/1998 va concesso anche agli stranieri non appartenenti all&#8217;UE e la condotta degli enti che si rifiutino di erogare la relativa prestazione, in ragione della nazionalit\u00e0 dei richiedenti, \u00e8 da ritenersi discriminatoria.<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><\/em><\/span><\/p>\n<h1 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">\u00a0<\/span><\/h1>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: red; font-size: 9pt;\">4) TRIBUNALE DI NOVARA, 2 MAGGIO 2013 N. 8887 <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">(Impugnazioni &#8211; Reiezione &#8211; Pagamento del doppio del C.U. &#8211; Procedimenti cautelari) <\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">Quando l&#8217;impugnazione, anche incidentale, \u00e8 respinta integralmente o \u00e8 dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l\u2019ha proposta \u00e8 tenuta a versare un ulteriore importo al titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione, principale o incidentale. Il giudice d\u00e0 atto nel provvedimento della sussistenza dei presupposti di cui al periodo precedente e l&#8217;obbligo di pagamento sorge al momento del deposito dello stesso. (Nel caso di specie, il principio \u00e8 stato ritenuto applicabile anche all&#8217;impugnazione dei provvedimenti cautelari). <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h1 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: red; font-size: 9pt;\">5) CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, SENT. N. 10000 DEL 24 APRILE 2013 <\/span><\/h1>\n<p class=\"MsoBodyText3\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em><strong><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">(Licenziamento \u2013 giustificato motivo<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">)<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">\u00c8 indiscutibile il giustificato motivo oggettivo del licenziamento quando il \u201cboom\u201d della concorrenza fa contrarre sensibilmente gli affari del datore, che \u00e8 costretto a ridimensionare l\u2019organico dell\u2019azienda: risulta allora legittimo il recesso adottato nei confronti degli insegnanti dalla scuola privata di lingue straniere laddove la ripresa della corrispondente offerta formativa dell\u2019Universit\u00e0 locale ha fatto crollare gli iscritti ai corsi \u201calternativi\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: red; font-size: 9pt;\">6) CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, SENTENZA N. 10102 DEL 29 APRILE 2013<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText3\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\"><em>(Praticante abilitato \u2013 Ius postulandi)<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">E\u2019 nullo il ricorso proposto dal praticante avvocato non ancora iscritto all\u2019Albo degli Avvocati in una causa di lavoro di fronte al Tribunale civile in composizione monocratica di valore superiore ai 50 milioni delle vecchie lire, essendo il professionista privo del relativo <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">ius postulandi<\/em>, dovendosi intendere che l\u2019articolo 7 della legge 479\/99 abbia voluto riferirsi ai praticanti Avvocati in genere senza distinguere tra quelli gi\u00e0 abilitati e coloro che detta abilitazione non hanno conseguito.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: red; font-size: 9pt;\">7) CASSAZIONE CIVILE, SEZ. LAVORO, SENTENZA N. 10171 DEL 30 APRILE 2013<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">(Lavoro autonomo e lavoro subordinato \u2013 trasformazione del lavoro autonomo a tempo determinato a contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato \u2013 risarcimento danni)<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 9pt;\">La legge 4.11.2010, n. 183, articolo 1 comma 13, trova applicazione con riferimento a qualsiasi tipo di ricostruzione del rapporto di lavoro, avente in origine termine illegittimo e si applica anche in caso di condanna del datore di lavoro al risarcimento danni, subito dal lavoratore a causa della illegittimit\u00e0 di un contratto a termine. Ne consegue che ove viene espressamente invocata la normativa riguardo alle conseguenze economiche della dichiarazione di nullit\u00e0 del termine e il motivo dell\u2019impugnazione \u00e8 oggetto del ricorso, il datore di lavoro \u00e8 sollevato dall\u2019onere di adempiere l\u2019intera obbligazione pecuniaria da risarcimento del danno.<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"> <\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 9pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;\"><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">A CURA DEL GRUPPO DI LAVORO INFORMATIVE GIURISPRUDENZIALI<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;\"><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">(Avv.ti Acciavatti Mirco<\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: Verdana;\">, <\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">Arcieri Mastromattei Antonella<\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: Verdana;\">, <\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">Cannati Giuseppe<\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: Verdana;\">, <\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">Cavallucci Matteo<\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: Verdana;\">, <\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">Cocco Antonietta<\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: Verdana;\">, <\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">De Lellis Bronislava<\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: Verdana;\">, <\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">Di Carlo Giorgio<\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: Verdana;\">, <\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">Di Cesare Giuseppe<\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: Verdana;\">, Di Luzio Manuela, <\/span><\/em><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"font-family: Verdana; color: navy; font-size: 8pt;\">Di Michele Massimo, Francese Teresa, Giammaria Marco, La Gorga Luca, La Piscopia Vittorio, Massari Colavecchi Luigi Angelo, Mimola Gaetano, Palangio Marina, Panella Piersergio, Pera Anna Maria, Perazzelli Stefano, Pizzuti Gianluca, Renzetti Francesco, Ronzone Nicola, Rossi Giulia)<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: navy;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera informativa n. 82\/13 del\u00a0 11.05.2013 \u2013 NG 10-2013 \u00a0 NEWSLETTER GIURISPRUDENZIALE \u00a0 1) CASSAZIONE CIVILE, SEZ. 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