Informativa 11/24 (INDICAZIONI DEPOSITO ATTI MEDIANTE PDP)

Lettera informativa n. 11/24 del 29.01.2024

 

1.INDICAZIONI PRATICHE E CRITERI ORIENTATIVI PER IL DEPOSITO DEGLI ATTI IN PROCURA MEDIANTE PDP 

Si ricorda agli iscritti che, a seguito del DM 29.12.2023 n. 217, sono state stabilite le regole tecniche riguardanti il deposito, la comunicazione e la notificazione con modalità telematiche degli atti e documenti, nonché la consultazione e gestione dei fascicoli informatici nel procedimento penale e nel procedimento civile.

In particolare, dal 14 gennaio 2024, il deposito da parte dei difensori di atti, documenti e memorie relativi alla fase delle indagini preliminari e dei procedimenti di archiviazione, nonché per richieste di apertura delle indagini, oltre che per la nomina del difensore e la rinuncia o revoca del mandato, deve avvenire unicamente con modalità telematiche – con ciò intendendosi mediante piattaforma informatica (portale) – con le uniche eccezioni che riguardano i procedimenti relativi a impugnazioni di provvedimenti di misura cautelare o in materia di sequestro probatorio emessi in fase delle indagini preliminari.

Al riguardo, la Procura della Repubblica ha condiviso con il COA un promemoria recante indicazioni pratiche e criteri orientativi per il deposito degli atti in Procura mediante il portale per il deposito degli atti penali (PDP).

In particolare, è stato precisato che:

1) per i procedimenti in fase di indagini preliminari, ai fini del deposito della nomina quale difensore di fiducia, è sempre necessario allegare un atto abilitante (es. certificato ex art. 335 c.p.p., verbale di identificazione, verbale di conferimento incarico al consulente, verbale di sequestro, ecc.); in assenza dell’atto abilitante, il sistema non consente l’acquisizione della nomina;

2) occorre prestare attenzione alla correttezza:

    1. della fase del procedimento (es. dopo l’esercizio dell’azione penale, gli atti devono essere inviati al Tribunale).
    2. della categoria di iscrizione (es. Registro Noti: Mod. 21; Giudice di Pace: Mod. 21-bis; Registro Ignoti: Mod. 44);
    3. del numero del procedimento;
    4. del nominativo del magistrato;
    5. del nominativo del proprio assistito e che lo stesso risulti parte del procedimento;

3) per i depositi in Tribunale, fino alla data del 31.12.2024, sarà possibile procedere:

– con modalità telematica (dovendosi con ciò intendere unicamente il deposito a mezzo portale)

ovvero

– con modalità non telematiche (deposito cartaceo o invio a mezzo p.e.c.).

Tali strumenti sono alternativi e, pertanto, l’Ufficio chiede ai difensori di avvalersi, nell’effettuare il singolo deposito, dell’utilizzo di un unico canale.

4) con riguardo alle integrazioni di querela, la voce “atti successivi” deve essere impiegata unicamente per quelle che non contengono eventuali nuove notizie di reato; per le integrazioni di querela che includono nuove notizie di reato è opportuno effettuare un nuovo deposito, segnalando la connessione con altra querela;

5) per l’Ufficio non è più possibile utilizzare motivazioni diverse da quelle già previste dal sistema per dare conto del rifiuto del deposito (opzione prima praticabile utilizzando la voce di rifiuto “ALTRO”);

6) la richiesta dei certificati ex art. 335 c.p.p. deve avvenire mediante deposito sulla piattaforma informatica;

7) le istanze di ammissione al patrocinio a spese dello Stato non vanno inviate alla Procura della Repubblica;

8) la voce “istanza di procedimento“, alternativa alla denuncia-querela, deve essere utilizzata unicamente per i reati commessi all’estero;

9) la prima ricevuta prodotta dal PDP indica l’accettazione da parte del sistema e ha valore legale di deposito; per completare la procedura di deposito è necessario un successivo adempimento da parte dell’Ufficio, all’esito del quale il sistema genererà la seconda ricevuta attestante l’accoglimento/rigetto dell’atto inviato;

10) per i fascicoli di competenza del Giudice di Pace, anche a seguito dell’iscrizione della notizia di reato, è stato rilevato che il portale continua a riportare – in sede di consultazione da parte degli Avvocati – la dicitura “in fase di verifica” e ciò per ragioni di natura tecnica non dipendenti dagli Uffici della Procura. Conseguentemente, il legale, per accertarsi dell’avvenuta iscrizione del fascicolo, potrà:

    1. verificare il suo inserimento tra i “procedimenti autorizzati“;
    2. recarsi allo sportello Avvocati dell’U.R.P. e formulare apposita richiesta, fornendo la ricevuta di deposito dell’atto, il numero risultante dal portale e i dati del querelante.

Si evidenzia che, al fine di affrontare, in maniera condivisa, gli aspetti problematici di natura tecnica derivanti dall’utilizzo della piattaforma telematica per il deposito, è stato già attivato dal Tribunale, un Tavolo Tecnico Penale Permanente (T.T.P.P.) al quale partecipano la Procura della Repubblica, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e la Camera Penale di Pescara.

Pertanto, si invitano gli iscritti a comunicare le eventuali criticità riscontrate nell’utilizzo della piattaforma informatica, in modo da poter riportare tali questioni nella prossima riunione del T.T.P.P. che si terrà il 2 febbraio p.v.

 

Informativa 10/24 (FORMAZIONE)

 

Lettera informativa n. 10/24 del 26.01.2024

 

 

1.EVENTI NON PRENOTABILI SU RICONOSCO 

 

  • “L’ARBITRATO SEMPLIFICATO. Riflessioni comparate sul D. Lgs. 149/2022”

1 febbraio 2024 ore 10.00-13.00 (v. programma)

SEDE: Aula Biblioteca “G. A. Scoponi” – Ordine Avvocati di Pescara

ENTE ORGANIZZATORE: Camera Arbitrale Forense dell’Ordine Avvocati di Pescara

CREDITI FORMATIVI: 3

MATERIE: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ISCRIZIONI: direttamente all’evento

 

 

 

Informativa 9/24 (24 GENNAIO GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’AVVOCATO IN PERICOLO)

 

Lettera informativa n. 9/24 del 23.01.2024

 

LA “GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’ AVVOCATO IN PERICOLO”: PER CELEBRARE COLORO CHE ONORANO COL PROPRIO CORAGGIO LA PROFESSIONE FORENSE.

 

Il COA ed il CPO di Pescara segnalano che il 24 gennaio ricorre la Giornata Internazionale dell’Avvocato in Pericolo.

 Tale data è stata scelta non a caso: il 24 gennaio 1977, nel centro di Madrid, nel difficile periodo di transizione tra la dittatura franchista e la democrazia, 5 persone tra cui 3 avvocati esperti di diritto del lavoro e loro collaboratori (Enrique Valdelvira Ibáñez, Luis Javier Benavides Orgaz, Francisco Javier Sauquillo, Serafín Holgado ed Ángel Rodríguez Leal) furono uccisi da terroristi che avevano fatto irruzione nell’ufficio in cui le vittime stavano lavorando.  Altre 4 persone rimasero ferite.

Questo grave evento è conosciuto come “La Matanza de Atocha”.

Organizzata fin dal 2009 dalla Fondazione Abogados de Atocha in collaborazione con diverse Associazioni di Avvocati, la ricorrenza è nata allo scopo di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su minacce, violenze, e in molti casi, purtroppo, omicidi subiti, in diverse parti del mondo, da Avvocati colpevoli solo di aver esercitato in maniera indipendente ed autonoma la loro Professione e di battersi per la difesa dei loro assistiti nel quadro del rispetto dei diritti fondamentali e del giusto processo, così come previsti dalle convenzioni internazionali.

Da anni il CNF organizza eventi ed iniziative per celebrare tale giornata, ogni anno dedicata in particolare ad un Paese in cui l’esercizio dei diritti umani fondamentali è negato o limitato e dove l’espletamento del ministero del difensore assume maggior rilevanza sociale e democratica comportando, quindi, maggiori rischi.

La Giornata 2024 è dedicata alla Professione di Avvocato in Iran che, in quel difficile contesto, ha assunto da anni un ruolo fondamentale per la tutela dei diritti fondamentali internazionalmente riconosciuti, in particolare per la tutela della libertà di manifestazione del pensiero e della dignità delle donne. Esercitare la funzione di Avvocato difensore di imputati per motivi politici e culturali è diventato particolarmente pericoloso sotto il regime poliziesco e brutale degli ayatollah, come dimostra, tra le tante vicende meritevoli di menzione, quella dell’Avvocata iraniana Nasrin Sotoudeh, condannata alla pena della reclusione e a subire svariate decine di frustate per la sua difesa dei diritti civili e delle donne: la sua colpa principale è stata quella di aver difeso alcune donne che avevano sfidato il divieto di non portare l’hijab (il tradizionale velo femminile obbligatorio nella Repubblica sciita) in pubblico.

Giova, altresì, rammentare che, per il suo impegno e per il suo coraggio, la Collega Sotoudeh è stata premiata dal CNF in occasione della scorsa sessione del Congresso Nazionale Forense.

Celebrare il 24 gennaio 2024 è allora un modo non formale per sostenere i nostri Colleghi e le nostre Colleghe che, a rischio anche della propria incolumità, si battono per una giustizia ed una società più umane e più rispettose delle persone.

IL COA E IL CPO DI PESCARA

 

Informativa 8/24 (FORMAZIONE)

 

 

Lettera informativa n. 8/24 del 23.01.2024

 

 

 

1. EVENTI NON PRENOTABILI SU RICONOSCO

  • “MEDIAZIONE E NEGOZIAZIONE ASSISTITA: NUOVE PROSPETTIVE PROFESSIONALI E RUOLO DELL’AVVOCATURA. Riflessioni comparate sul D. Lgs. 149/2022 – profili deontologici”

26 gennaio 2024 ore 15.00-18.00 (v. programma)

SEDE: Aula Biblioteca “G. A. Scoponi” – Ordine Avvocati di Pescara

ENTE ORGANIZZATORE: Unione Giuristi Cattolici Italiani – sez. di Pescara

CREDITI FORMATIVI: 2

MATERIE: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (1) + DEONTOLOGIA (1)

INFO E ISCRIZIONI: giuristicattolicipe@gmail.com

 

 

Informativa 7/24 (RUOLI SORV AQ – CNF BANDO CENTRO MEDIAZIONE E ARBITRATO DEL TUB – CONVENZIONI LPU)

 

Lettera informativa n. 7/24 del 22.01.2024

 

 

1.TRIBUNALE SORVEGLIANZA L’AQUILA – RUOLI 23 GENNAIO 2024

Si trasmette in allegato:

 

  

2.MIN GIUSTIZIA – BANDO DIRETTORE CENTRO MEDIAZIONE E ARBITRATO DEL T.U.B.

Si trasmette in allegato, pervenuto dal CNF su richiesta del Ministero della Giustizia, il bando per la posizione di Direttore del Centro di Mediazione e Arbitrato del Tribunale Unificato Brevetti. CLICCA QUI

Gli eventuali interessati potranno far pervenire le dichiarazioni di disponibilità, accompagnate da CV in lingua inglese e dal questionario distribuito dal TUB (CLICCA QUI), alla Segreteria dell’Ordine a mezzo PEC entro e non oltre il 31.01.2024, ai fini dell’invio al CNF entro la prevista scadenza del 01.02.2024.

 

 

3.CONVENZIONI LAVORI PUBBLICA UTILITA’

Convenzioni per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai fini della messa alla prova per adulti:

  • Protocollo d’intesa MINISTERO DELLA GIUSTIZIA/Ente Pro Loco Italiane APS CLICCA QUI

 

Informativa 6/24 (RUOLI SORV AQ)

 

 

Lettera informativa n. 6/24 del 17.01.2024

 

 

1.TRIBUNALE SORVEGLIANZA L’AQUILA – RUOLI 18 GENNAIO 2024

Si trasmette in allegato:

 

 

Informativa 5/24 (RETTIFICA ART 4 DM 217/23)

 

Lettera informativa n. 5/24 del 16.01.2024

 

 

1.RETTIFICA ART. 4 DM 217/23– REINTRODUZIONE COMMI 4,5,6 ART. 18 DM 44/2011

Facendo seguito a quanto ieri segnalato con lett. info. n. 3/24, si informano gli iscritti che è stato pubblicato in G.U. n. 11 del 15 gennaio 2024 un Avviso di rettifica dell’art. 4 del DM 217/23 (CLICCA QUI), in base al quale vengono reintrodotti i commi 4,5,6 dell’art. 18 del DM 44/11 (sono abrogati solo i commi 1,2,3).

Di seguito si riportano i commi, quindi, in vigore:

4.L’avvocato che estrae copia informatica per immagine dell’atto formato su supporto analogico, compie l’asseverazione prevista dall’articolo 22, comma 2, del codice dell’amministrazione digitale, inserendo la dichiarazione di conformità all’originale nella relazione di notificazione, a norma dell’articolo 3-bis, comma 5, della legge 21 gennaio 1994, n. 53.

5.La procura alle liti si considera apposta in calce all’atto cui si riferisce quando è rilasciata su documento informatico separato allegato al messaggio di posta elettronica certificata mediante il quale l’atto è notificato. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche quando la procura alle liti è rilasciata su foglio separato del quale è estratta copia informatica, anche per immagine.

6.La ricevuta di avvenuta consegna prevista dall’articolo 3-bis, comma 3, della legge 21 gennaio 1994, n. 53 è quella completa, di cui all’articolo 6, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68.

Informativa 4/24 (FORMAZIONE)

 

Lettera informativa n. 4/24 del 15.01.2024

 

 

1.EVENTI PRENOTABILI SU RICONOSCO 

  • “LA NARRAZIONE DEI REATI DI VIOLENZA TRA LETTERATURA E DIRITTO”

19 gennaio 2024 ore 10.30-13.00 (v. programma)

VISIBILE E PRENOTABILE SU RICONOSCO DA OGGI 15.01.2024 ORE 17.00

SEDE: Aula Alessandrini – Tribunale di Pescara

CREDITI FORMATIVI: 2

MATERIE: DIRITTO PENALE (1) + PROCEDURA PENALE (1)

 

  

2.EVENTI ACCREDITATI CNF – ALTRI FORI 

  • CNF. Convegno “SOGGETTI VUNERABILI E AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO. A vent’anni dalla legge n. 6 del 2004 tra disciplina vigente e prospettive di riforma”. Su Piattaforma FAD, 17 gennaio ore 14.30-18. CF: 3 (Accreditamento CNF) CLICCA QUI
  • COA AVEZZANO. Seminario “LE MODIFICHE APPORTATE DAL D. LGS. 149/2022 (RIFORMA CARTABIA) AL PROCESSO CIVILE” Avezzano, 18 gennaio 2024 ore 15. CF: 2 (Accreditamento COA Avezzano) CLICCA QUI
  • Camera Avvocati Tributaristi Palermo. Webinar “ATTUALITA’ E PROSPETTIVE DELL’ECONOMIA DIGITALE AL TERMPO DELLA RIFORMA TRIBUTARIA”. 26 gennaio 2024 ore 15.30-19.30. CF: 3 (Accreditamento Protocollo CNF/UNCAT) CLICCA QUI
  • COA PARMA. Corso “L’ARBITRATO OGGI”. In presenza e da remoto via Teams. Dal 1° al 22 febbraio 2024. CF: 14 (Accreditamento COA Parma). CLICCA QUI

 

Informativa 3/24 (RUOLI SORV AQ- RUOLI IMMOBILIARI – TRIB PE DEPOSITO ATTI PENALI – DM 217/23 – CNF BANDO CORSO CASSAZIONISTI – CONVENZIONI LPU)

Lettera informativa n. 3/24 del 15.01.2024

 

 

 1.TRIBUNALE SORVEGLIANZA L’AQUILA – RUOLI 16 GENNAIO 2024

Si trasmette in allegato:

 

 

2.TRIBUNALE PESCARA – RUOLI UDIENZE IMMOBILIARI  16-18 GENNAIO 2024

Con riferimento all’oggetto, si trasmettono i seguenti documenti:

– ruolo FERRANTE (16.01 clicca qui – 18.01 clicca qui)

– ruolo MARGANELLA (16.01 clicca qui– 18.01 clicca qui)

 

3.DM 217/23 IN VIGORE DAL 14.1.24/1 – TRIBUNALE PESCARA – MODALITA’ DEPOSITO ATTI PENALI

Si trasmette in allegato il P.D. del Tribunale di Pescara 11.1.24 n. 6/2024 ad oggetto: “Modalità di deposito atti penali D.M 29 dicembre 2023 n. 217 – c.d. “doppio binario”. Divieto di utilizzo di PEC diverse da quella dedicata”. CLICCA QUI

 

4.DM 217/23 IN VIGORE DAL 14.1.24/2 – NOTIFICHE ART. 18 DM 44/2011

Con riguardo all’abrogazione dell’art. 18 del DM 44/11 (Notificazioni per via telematica eseguite dagli avvocati) disposta all’art. 4 del DM 217/2023, si segnala agli iscritti, dal sito CNF, il comunicato con il quale il Presidente del Consiglio Nazionale Forense “esprime soddisfazione per aver riscontrato massima disponibilità da parte del dicastero della Giustizia ad intervenire prontamente sul decreto ministeriale 217/2023 relativamente alla inavvertita abrogazione dell’articolo 18 del dm 44/2011 in materia di notificazioni telematiche degli atti civili. Il Presidente del CNF ha avuto rassicurazioni dal Ministero in ordine ad un pronto intervento che ripristini possibilità per gli avvocati di esperire le notifiche in proprio a mezzo pec.” LINK

 

5.CNF – BANDO CORSO CASSAZIONISTI

Si trasmette in allegato la nota CNF relativa al Bando per l’ammissione al Corso Propedeutico all’iscrizione nell’Albo Speciale per il patrocinio dinanzi alle Giurisdizioni Superiori, ai sensi dell’art. 22, co. 2, L. 247/12. Scadenza: 22 febbraio 2024. LINK

 

6.CONVENZIONI LAVORI PUBBLICA UTILITA’

Convenzioni per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai fini della messa alla prova per adulti:

  • Protocollo d’intesa MINISTERO DELLA GIUSTIZIA/Gruppi volontariato Vincenziano – GVV-AIC (CLICCA QUI)

 

Informativa 2/24 (FORMAZIONE)

 

Lettera informativa n. 2/24 del 10.01.2024

 

 

 

1.EVENTI PRENOTABILI SU RICONOSCO  

  • “DEPOSITO ATTI PENALI E PORTALE TELEMATICO. I lavori del tavolo tecnico permanente del Tribunale Penale di Pescara”

16 gennaio 2024 ore 15.00-18.00 (v. programma)

VISIBILE E PRENOTABILE SU RICONOSCO DA OGGI 10.01.2024 ORE 18.00

SEDE: Aula Riunioni “Avv. Giovanni Di Biase” – Tribunale di Pescara

ENTE ORGANIZZATORE: Camera Penale di Pescara

CREDITI FORMATIVI: 2

MATERIE: PROCEDURA PENALE